'Questo libro è un dramma, in cui il primo personaggio è l'infinito. L'uomo è il secondo.'
Così inizia il capitolo 1 del libro 7 del
tomo 2 - Cosette. Libro de
I Miserabili dal titolo '
Parentesi', tra i più famosi contenenti le 'digressioni' di
Victor Hugo.
Il continuo diramarsi, dal corpo principale della narrazione, d'una fitta, estesissima rete di deviazioni e divagazioni costituisce un indizio per il metodo con cui accostarsi a questo mirabile capolavoro dell'Ottocento. Sessanta pagine sulla battaglia di Waterloo, venticinque sui conventi, altrettante sul sistema fognario di Parigi, eccetera eccetera... Si potrebbe ricostruire la struttura dei 'Miserabili' a partire dalle sue digressioni, di cui 'Parentesi' ne costituisce in un certo senso il caposaldo. 'Se ci limitassimo ad appassionarci ai 'casi umani' di Jean Valjean e di Fantine, di Marius e di Cosette, il libro finirebbe con l'apparirci in toto per cio' che e' in superficie: un gigantesco romanzo d'appendice, un sublime antenato delle odierne telenovelas; per capirne la natura e la portata bisogna alzare lo sguardo oltre le vicende che occupano il primo piano della rappresentazione e spingerlo dove Hugo vuole che lo spingiamo, cioe' sino alle simmetrie e asimmetrie della storia, della creazione perpetua, insomma del volere divino' (G. Raboni).
Per aiutare l'ascoltatore a capire meglio la speciale visione del mondo dello scrittore francese e ad apprezzare la straordinaria forza della sua letteratura, mettiamo volentieri a disposizione di tutti, gratuitamente, i capitoli
3,4 e 5 di questo libro 7 dove scopriamo come l'opera diventi progressivamente anche un libro religioso, di una religiosità estremamente limpida nel porre il grande dilemma della Caduta e della Salvazione, di chiara ispirazione pascaliana. Egli infatti, come Pascal, ha il pregio di drammatizzare il dibattito filosofico attraverso contrasti di luce e di tenebra, di ascese e cadute, vertigini del pensiero che sono di grandissima attualità , visto che ancora gli uomini si interrogano sulla divinità e sul suo posto nella vita di ognuno.
Facciamo ascoltare anche un capitolo di un'altra straordinaria digressione di Hugo che si ricollega strettamente a quanto detto sopra:
la battaglia di Waterloo e la figura di Napoleone, tanto amato quanto criticato da Hugo. 'Uomo incomodo a Dio' â€' scrive â€' 'Waterloo non è una battaglia, ma un cambiamento di fronte dell'universo'...con la speranza che siate in tanti ad ascoltare le sue parole, a meditarle e chissà ...magari a discuterne.