Breve biografia
Alberto Moravia (pseudonimo di Alberto Pincherle) (Roma, 1907 - 1990) è uno dei più importanti scrittori italiani del Novecento. Esordì a 22 anni con il romanzo 'Gli indifferenti' (1929) che descrive la crisi di valori del mondo borghese dell'epoca. La censura fascista, che sospettava una satira del regime, bloccò la pubblicazione dei due successivi romanzi, 'Le ambizioni sbagliate' (1935) e 'La mascherata' (1941). Dopo aver trascorso alcuni anni all'estero, nel dopoguerra Moravia riprese l'attività narrativa ma si dedicò anche al giornalismo, alla critica cinematografica, alla drammaturgia e alla saggistica. Il romanzo 'Agostino' (1943) narra il primo incontro di un adolescente col sesso; 'La romana' (1947), costituisce un memorabile ritratto di donna sullo sfondo dell'Italia fascista; in 'L'amore coniugale' (1949) e in 'Il disprezzo' (1954), lo scrittore applica la propria visione critica all'istituzione borghese del matrimonio; il romanzo 'La noia' (1960) analizza il rapporto con la realtà dell'uomo alienato. Una delle opere più note di Moravia è 'La ciociara' (1957), ambientata durante la seconda guerra mondiale e per la quale l'autore attinse ai propri ricordi personali. A questo romanzo il regista Vittorio de Sica s'ispirò per uno dei suoi capolavori cinematografici. All'ultima fase dell'attività di Moravia appartengono le allegorie politiche 'La vita interiore' (1978), che affronta il tema del terrorismo, e '1934' (1982), storia dell'incontro fra un giovane antifascista italiano e una ragazza tedesca. Moravia fu anche un maestro del racconto: i 'Racconti romani' (1954) e i 'Nuovi racconti romani' (1959) ritraggono il proletariato romano, mentre 'La cosa' (1983) è una raccolta di racconti erotici e del 1985 è 'L'uomo che guarda'. Negli anni Moravia ha progressivamente mutato le forme della sua creazione letteraria ed ha sviluppato un'ampia gamma di formule narrative: dall'intreccio ampio che poi si complica, per risolversi quindi con voluta macchinosità in romanzo d'appendice ('Le ambizioni sbagliate', 'Il conformista') alla deformazione surrealistica che introduce un'allusiva polemica politica ('La mascherata'), fino al racconto e al romanzo breve o al romanzo-saggio, nel quale prevale l'interesse per tutti gli aspetti complessi della condizione umana; di qui l'interesse di Moravia, soprattutto negli ultimi anni, per la psicanalisi, le scienze sociologiche, il marxismo, la comunicazione di massa, il cinema e così via. Le pagine di Moravia sono pregne di descrizioni psicologiche, di presenze, di rappresentazioni minuziose di oggetti, situazioni, atmosfere, anche quando il realismo evolve e si dissolve in forme surreali, in simboli psicologici e sociologici.
Alberto Moravia è stato tradotto in numerose lingue straniere ed è universalmente conosciuto oltre che per i suoi racconti e romanzi anche per la produzione cinematografica e televisiva e per i suoi articoli giornalistici.
Risorse online
Prodotti correlati