Breve biografia
Jean de La Fontaine è uno dei piò´ importanti scrittori francesi di tutti i tempi, frequentatore di personaggi del calibro di Molière, Racine e Boileau. Nato a Chateau-Thierry nel 1621, fin da giovane dimostra la propria vocazione per la letteratura. Dopo aver abbandonato gli studi in giurisprudenza ed aver deluso le aspettative dei genitori che desideravano per lui una vita clericale, diventa sovrintendente alle acque e alle foreste, lo stesso mestiere di suo padre. Il suo carattere inquieto lo porta però, qualche anno piò´ tardi, a lasciare la propria occupazione e la moglie per trasferirsi a Parigi, dove inizia a godere della protezione del politico Nicolas Fouquet. L'esordio letterario risale al 1654 con l' 'Eunuque', rifacimento dell'opera di Terenzio, al quale segue, qualche anno piò´ tardi, il poemetto 'Adonis'. La produzione di La Fontaine, ricchissima, attraversa poi, col passare degli anni, tutti i generi, facendo di lui un innovatore di quel gusto, sospeso tra burlesco e bucolico, tra eroico e mitologico, proprio della Francia del diciassettesimo secolo. L'autore rimane celebre ai giorni nostri soprattutto per le sue 'Favole', raccolte in dodici volumi pubblicati tra il 1669 e il 1693: la commedia umana è rappresentata attraverso favole che vedono spesso protagonisti animali, alter ego delle virtò´ e, piò´ frequentemente, dei vizi della natura dell'uomo. Nel 1683 viene nominato membro dell'Acadèmie Française; muore a Parigi nel 1695.
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