Breve biografia
Massimo Carlotto è uno dei piò´ famosi scrittori italiani ed europei di romanzi noir. Nato a Padova nel luglio del 1956, a diciannove anni diviene suo malgrado protagonista di un controverso caso giudiziario, che lo vede imputato dell'omicidio di una giovane studentessa. Pur proclamandosi da subito innocente e nonostante l'appoggio dimostrato da intellettuali e dall'opinione pubblica italiana, Carlotto vedrà la soluzione di questa triste vicenda solo nel 1993, con la grazia ricevuta dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Nel 1995, traendo ispirazione dalla sua esperienza di latitante, esordisce come scrittore con 'Il fuggiasco', romanzo dal quale nel 2003 viene tratto un film per la regia di Andrea Manni. Poco dopo scrive 'La verità dell'Alligatore', nel quale fa la sua comparsa per la prima volta il personaggio piò´ noto della sua produzione letteraria, ovvero Marco Buratti detto appunto l'Alligatore, detective privato con l'ossessione della verità. Questo personaggio sarà il protagonista di gran parte dei romanzi pubblicati negli anni successivi, come 'Il mistero di Mangiabarche' (1997), 'Nessuna cortesia all'uscita' (1999), 'Il corriere colombiano' (2000), 'Il maestro di nodi' (2002). Nel 2001 esce 'Arrivederci amore ciao' (da cui è stato tratto l'omonimo film di Michele Soavi del 2005), considerato dalla critica uno dei migliori romanzi dell'autore. Nel 2004 pubblica 'L'oscura immensità della morte' e 'Niente, piò´ niente al mondo'. Negli anni successivi continua a scrivere e pubblicare, talvolta anche in collaborazione a quattro mani con altri scrittori. Nel settembre 2009, a sette anni dal precedente, esce il settimo episodio della saga dell'Alligatore, dal titolo 'L'amore del bandito'.
I libri di Massimo Carlotto sono tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Olanda, Repubblica Ceca e Stati Uniti.
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