| |
Matteo
Sommacal Roma La Solitudine di Srecko Kosovel
Samota Srecka Kosovela Per coro, percussioni e
due strumenti solisti Za zbor, tolkala in dve solo glasbili
( ascolta mp3: La solitudine di Srecko Kosovel -
- 1° contributo con lettura delle storie di
Topolò
- 2° contributo privato con pianoforte
- 3° contributo privato con pianoforte )

L'intreccio di quattro voci e suono di tamburi,
attraverso le parole di Srecko Kosovel, per raccontare il senso di
presagio e la storia di una terra. La solitudine e la desolazione carsica,
la natura possente ed irreale attorno ai villaggi petrosi fanno da
specchio all'universo umano di chi sa leggere nei piccoli mutamenti della
realtà i prodromi di una grande rivoluzione, l'avvento doloroso di un'epoca. Attraverso la musica, Kosovel torna a Topolò, per raccontare
la disperazione e l'isolamento, le rivoluzioni che quella terra ha
vissuto e generato.
...Questo progetto nasce anche con l'idea di portare
a compimento uno spunto di Davide Casali, condurre a Topolò la poesia di
Kosovel. È quindi anche un piccolo tributo all'amico che per la prima
volta mi ha condotto quassù. Tra i testi, oltre ai versi del geniale poeta
sloveno prematuramente scomparso, alcuni frammenti di Moreno Miorelli
tratti da "Stazione Topolò", il volume a fumetti disegnato da Danijel
Zezelj. Questo progetto, inoltre, deve parte della sua ideazione ad una
brillante conversazione avuta con Andrea Mistaro in una bella serata di
marzo a Trieste; alla collaborazione di Daniele Furlan, che ha prestato la
sua voce al clarinetto e a colmare le mie paure di fronte ad una lingua, lo
sloveno, a me del tutto sconosciuta; al rombo dei Tambours de Topolò, che
con il loro ruggito mi hanno fatto sognare in musica la vita di una
terra intera.
Percussioni: Les Tambours de Topolò Clarinetti: Davide
Casali, Daniele Furlan
Matteo Sommacal, romano, flautista e
studioso del repertorio musicale antico, divide il suo tempo tra la
fisica-matematica (è dottorando presso la SISSA di Trieste) e la
composizione. Insieme ad un gruppo di giovani musicisti interessati al
repertorio contemporaneo ha fondato la Piccola Accademia degli Specchi,
coproducendo, insieme al pianista Giovanni Rosati, il loro primo
disco, "MinimaMachta".
...Pesniske besede Srecka Kosovela v prepletu
stirih glasov in zvenov tolkal pripovedujejo o neki slutnji in o zgodovini
pesnikove zemlje. V samoti in zapuscenosti kraskih pokrajin, v mogocni in
nerealni kraski naravi, ki obdaja kamnite vasice, se zrcali notranji svet
cloveka, ki je iz drobnih namigov zaznal, da se bliza velika revolucija, a
tudi boleca zgodovinska doba. In tako se Kosovel ponovno vraca v Topolove,
tokrat preko glasbe. Davide Casali si je zamislil, da bi ponesel
Kosovelovo poezijo v Topolove. Ob Kosovelovih verzih so ze fragmenti
Morena Miorellija in stripi Danijela Zezelja. Pri projektu so nadalje
sodelovali zborovodja Andrea Mistero, klarinetist Daniele Furlan in
skupina Les Tambours de Topolò.
Tolkala: Les Tambours de
Topolò Klarinetista: Davide Casali in Daniele Furlan
Matteo
Sommacal, doma iz Rima, flavtist in raziskovalec anticne glasbe
se posveca fiziki in matematiki pa tudi komponiranju. Je med
ustanovitelji skupine Piccola Accademia degli Specchi. S pianistom
Giovannijem Rosatijem je posnel zgoscenko "Minima Machta".
|
|
|