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Piero Zanini
" Ci sono cose che accadono così, perchè non è possibile altrimenti. E visto che le cose quando accadono, accadono sempre da qualche parte, ci sono luoghi - reali o immaginari poco importa - che, ad un certo momento, accolgono, e talvolta dovremmo dire, decidono, di questi accadimenti. Semplicemente, perché questo è uno dei modi del mondo. Poi, ci sono le persone che fanno i luoghi, e da questi sono fatte, continuamente. Siamo dentro una geografia, e viceversa. Ciascuno di noi ha i suoi luoghi, una casa, un angolo di bosco, uno scoglio vicino al mare, quello dei funghi e delle fragoline, una terrazza in città, un pezzo di cielo, e se li porta appresso anche quando andiamo altrove, come una collana che sgrana vita, incontri, storie e percezioni. Tutte cose queste, che hanno un senso e possono diventare un racconto solo rispetto a un luogo e alla tensione che ad esso ci lega. Si incontrano le persone, e si incontrano i luoghi e, se sappiamo e vogliamo farlo, con le une e con gli altri intrecciamo abitudini, frequentazioni, pensieri. L'apertura dell'Istituto di Topològia di Topolò (ITT) è una di queste cose e nasce da questi intrecci: da un confine attraversato per caso, da una radio ascoltata distrattamente, da una notte passata a rincorrere una processione, da una giornata alla Postaja, da alcune amicizie e molte risate, da una gelida e piovosa passeggiata sul Kolovrat, da una buona minestra di castagne mangiata più in basso, da alcune parole lasciate scivolare così, con deciso garbo slavo... D'altronde, cos'è la Topològia ? La scienza di Topolò, è chiaro! E anche qualcosa che ha a che fare con noi e il nostro stare al e nel mondo. Una scienza dalla misura imprecisa eppure significativa ( la giusta misura), caratterizzata da soglie fluttuanti, partecipe allo stesso tempo di vicinanza e lontananza, di ordine e disordine e di altre cose logiche e spesso paradossali, e che prova a spiegare come i luoghi ( e le cose) stanno insieme, piuttosto che sforzarsi a dar loro una forma e limiti precisi. E per far questo presta grande attenzione ai modi che abbiamo di stabilire le relazioni con i luoghi, e i rapporti tra i luoghi, e come queste relazioni e rapporti nascano, si trasformino, possano morire oppure rinascere. Il programma dell'Istituto di Topològia di Topolò è quello di seguire queste relazioni, di raccoglierle, inventarsele se serve, confrontarle con quelle provenienti da altre Topolò sparse per il mondo. Per l'edizione di quest'anno della Stazione/Postaja, l'Istituto invita gli abitanti del paese e i topològi vicini e lontani a raccontare ( per parole, immagini, suoni e altro) una loro possibile topolò(bio)grafia, cioè una descrizione di quanto e come i luoghi ( uno o più, reali o immaginari) si siano inscritti in una vita, la propria o quella altrui. " |
calendario programma 2005
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per
il paese di Topolo' - Topolove, Comune di Grimacco, Provincia di Udine, ITALIA
realizzazione,
produzione audio e pubblicazione nel web a cura di Valerio Bergnach (
Topolò-Topolove)
