Roberto Conz e Piero Zanini
Rovereto, Mezzocorona
di a da in con su per tra fra Topolò
Cantiere di topologia infantile a cure dell'ITT/ZTT


foto Conz Zanini

L’Istituto di Topològia di Topolò-Zavod za Topologijo iz Topolovega è felice di ospitare quest’anno un laboratorio tutto da inventare assieme a Roberto Conz e ai bambini che animano ogni anno la Stazione. Lo spunto è questa filastrocca- inventario fatta di preposizioni, cioè di sintetiche e preziose parole che descrivono i nostri modi di essere in relazione con il mondo e tra noi. In forma semplice o articolata, queste parole le usiamo di continuo: negli affetti, quando ci prendiamo cura di qualcuno; nelle azioni, quando ci incontriamo con gli amici; nei luoghi, come sulla porta di casa, quando per un momento siamo in bilico tra dentro e fuori; nei tempi, quando fra poco ci vedremo verso sera con il buio per vedere un film; nell’orientazione, quando saliamo a Topolò per la Stazione, e poi ancora su lungo il sentiero Neiwiller fino al confine, tra i faggi. Per poi scendere dalla Maria a mangiare un boccone. Assieme, passo a passo, è di questo che vorremmo occuparci, provando a costruire assieme un percorso di a da in con su per tra fra Topolò scandito dai tesori dei bambini della Stazione. Per fare il tesoro bisogna avere segreti (belli). Che si nascondono nei propri posti segreti, che in paese si chiamano “basi”, per poi mostrarli agli amici del cuore. O a quelli nuovi anche, ma non a tutti però. Cose che si trovano. Non cose comuni, cose importanti. Per fare i patti. Per essere felici.

Piero Zanini.: è il factotum dell’Istituto di Topologia di Topolò, inaugurato nel 2005. Ha studiato architettura a Firenze, seppur con numerose deviazioni che l’hanno portato ad occuparsi anche di antropologia e geografi a. Da alcuni anni porta avanti ricerche che tenendo assieme i diversi interessi provano a riflettere sulle modalità che legano le culture ai territori. Tra i suoi libri: Significati del confine. I limiti naturali, storici, mentali (Milano 1997); Lo stretto indispensabile. Storie e geografie di un tratto di mare limitato (con F. La Cecla, Milano 2004). Roberto Conz è nato a Mogadisco, Somalia, nel 1956. Fotografo e artista visivo, da alcuni anni incentra la sua ricerca sul rapporto tra linguaggio e visione. Vive a Rovereto.


The Istituto di Topològia di Topolò-Zavod za Topologijo iz Topolovega ( Topolò Institute of Topology) is happy to host a yet-to- invent workshop, together with Roberto Conz and the children that populate every year Stazione. The starting point is a nursery rhyme-inventory made out of prepositions, short and precious words which describe our state of being in relation to the space and to others. We constantly use these words, in a simple or articulated form: in our affects, when we take care of somebody; in our actions, when we meet with some friends; in places, like on the door, when for a moment we are swinging between the inside and the outside; in times, when in a bit we’ll meet tonight with darkness to watch a movie; in orienteering, when we climb up to Topolò for Stazione and through the beeches on the Neiwiller path until the border. To then come down at Maria’s to eat something. Together, step by step, we would like to work on this, trying to build a path at to in with through from by down up Topolò, articulated by the treasures of Stazione’s children. To make a treasure we need secrets (good ones). These secrets are hidden in secret places, called “bases”, to be shown to best friends or to new friends; not to everyone though. Things that have been found. Not common things, important to create pacts, to be happy.

Piero Zanini is the factotum-creator of the Topolò Topology Institute, inaugurated in 2005. He has studied architecture in Florence though with several deviations which have led him to anthropology and geography. He is now conducting researches that through the interaction of his different passions are focusing on the conditions that bond cultures to places. Roberto Conz was born in Mogadisco, Somalia, in 1956. Photographer and visual artist, since some years ago is focusing his research on the relationship between language and vision. Lives in Rovereto.

 

calendario programma 2006
progetti per il paese di topolò
voci dalla sala d'aspetto
eventi
cantieri aperti
istituto di topologia
info

vrnitev

archivio audio