Pannofino Francesco
Francesco Pannofino, nato a Pieve di Teco (Imperia) nel 1958, è attore e doppiatore. È noto soprattutto per aver dato voce a George Clooney, Denzel Washington e Antonio Banderas, senza dimenticare Tom Hanks nei panni di Forrest Gump nell’omonimo film di Robert Zemeckis e William L. Petersen nei panni di Gil Grissom in “CSI - Scena del crimine”. Tra gli altri attori doppiati Dan Aykroyd, Kevin Spacey, Vin Diesel in “XXX”, Benicio Del Toro in “Traffic” di Steven Soderbergh, Michael Madsen in “Kill Bill” di Quentin Tarantino, Wesley Snipes nella trilogia di “Blade” ispirata all’omonimo personaggio della Marvel Comics e Robbie Coltrane nei primi cinque episodi della saga di Harry Potter (nel ruolo di Rubeus Hagrid). Nel 2008 ha doppiato l'attore Daniel Day-Lewis nel ruolo principale de "Il petroliere". Ha prestato la sua voce anche all'attore Costas Mandylor (Detective Hoffman) nella saga di "Saw", più precisamente in "Saw IV", "Saw V", "Saw VI" e "Saw 3D - Il capitolo finale". L’estro per l’arte recitativa lo conosce e lo fomenta in adolescenza durante i primi lavori come animatore per le feste e frequentando qualche occasionale palcoscenico con compagnie di non professionisti. Curiosità vuole che a neanche vent’anni, trasferitosi a Roma per frequentare l’università, venga coinvolto nelle indagini del sequestro di Aldo Moro come testimone oculare involontario della strage di Via Fani del 16 marzo 1978. Proprio nella capitale si avvicina per la prima volta al mondo del doppiaggio assieme al fratello Lino (tuttora celebre dialoghista) con la semplice idea di guadagnare qualche soldo e potersi mantenere una carriera d’attore. Le sue esperienze teatrali si formano dapprima al Teatro Stabile di Trieste, dove rimane per un’intera stagione, successivamente nella compagnia di Antonella Steni, grazie alla quale affina tono e impostazione della sua voce tramite esperienze come speaker radiofonico. Tra i suoi film ricordiamo: “Croce e delizia” (1995) di Luciano De Crescenzo; “Così è la vita” (2000) di e con Aldo, Giovanni e Giacomo; “Honolulu baby” (2001) di Maurizio Nichetti; “Liberate i pesci” (2001) di Cristina Comencini; “Fatti della banda della Magliana” (2005) di Daniele Costantini; “Notturno bus” (2007) di Davide Marengo; “Lezioni di cioccolato” (2007) di Claudio Cupellini. Tra le serie tv ricordiamo "Boris" (2007 - 2010), "Pinocchio" (2008), "La nuova squadra" (2011), "Bentornato Nero Wolfe" (2012). Nel 2011 ha prestato la sua voce a due audiolibri: "Metro 2033" dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky e "La Bobbycosa", dello scrittore e regista italiano Yuri Storasi, letto, nella versione inglese intitolata "The Bobbything", dall'attore di culto Malcolm McDowell, storico protagonista di "Arancia Meccanica". Tra i vari riconoscimenti ricevuti: vincitore del Premio “Leggio d'Oro” 2004 come Miglior voce maschile; vincitore di un Nastro d'Argento 2005 per il doppiaggio di Clive Owen in “Closer”; vincitore del Premio “Voce maschile dell'anno” assegnato dai direttori del doppiaggio al Gran Galà del Doppiaggio - Romics 2005; vincitore della VI^ Targa “Riccardo Cucciolla - L'arte della voce, la voce come arte” al Festival “Voci a Sanremo” 2007.
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