il Narratore: ‘leggere’ con tutti i sensi

09/07/2018

il Narratore: ‘leggere’ con tutti i sensi


Ho sempre amato ascoltare storie: me le raccontava la mia bisnonna Virginia, con la quale sono cresciuta. Empatia, stupore, magia e incanto.

Quando, nel 1998 dopo molte mie esperienze professionali, incontrai Maurizio, fu naturale interessarmi al suo progetto, ideato per utilizzare le nuove tecnologie digitali al fine di moltiplicare illimitatamente attraverso Internet le possibilità di ascolto di storie, di letteratura, di saggi e poesie.

Un pubblico ‘mondiale’ avrebbe finalmente potuto utilizzare il proprio tempo immergendosi con pochi click nel mondo fantastico del raccontare.

Maurizio svolgeva da anni il lavoro di ‘narratore e lettore professionista’ per l’Unione Italiana Ciechi. Ma perché, ci chiedevamo, il ‘privilegio’ di disporre di consistenti biblioteche di voci che raccontano è riservato ai soli non vedenti? Tutti dovrebbero ascoltare storie. D’altronde c’era già all’epoca una industria culturale nascente nei paesi di lingua anglosassone che produceva romanzi in cassetta e li vendeva nelle librerie, per tutti.

E perché nell’appena nato world wide web non c’era traccia di contenuti audio in lingua italiana? Così, nel 1999, ha inizio la nostra avventura: una prima produzione di brani antologici della letteratura italiana e quattro audio-documentari che abbiamo chiamato “Visioni del mondo”, dedicati alla scienza e alle religioni, ma soprattutto due biglietti aerei della durata di un anno… In valigia, la prima bozza di un progetto dal nome il Narratore, direzione Silicon Valley, USA. Volevamo capire come archiviare contenuti audio in un server per poi renderli accessibili attraverso un sito web, il quale avrebbe distribuito e offerto al mondo intero audiolibri in lingua italiana in formato MP3.

Abbiamo subito venduto la licenza di utilizzo dei nostri primi contenuti a Multilingual Books Publisher di Seattle, e completato la pionieristica costruzione del nostro primo sito web a San Francisco, nelle versioni italiana e inglese. In Australia - seconda tappa del nostro viaggio - oltre alla nascita della nostra prima figlia Emma, concepita in Messico - inaugurammo il sito web ilNarratore.com. A Sydney, grazie all’Istituto Italiano di Cultura, presentammo la nostra ‘creatura digitale’ in un party a cui parteciparono molti insegnanti di italiano delle scuole australiane. Il ritorno in Italia nel 2000 fu un po’ tormentato: ci sentivamo degli alieni, la tecnologia e il linguaggio digitale non erano ancora diffusi. Gli utenti del sito però chiedevano a gran voce di poter avere delle edizioni in cassetta o in CD. Dunque fummo i primi a proporre nel sito ma anche nelle librerie italiane e straniere i CDMP3 che, a differenza di CD normali e cassette, potevano contenere più di 13 ore di ascolto: un romanzo lungo tutto intero! Diventammo perciò editori e trovammo, anche se con grande difficoltà, un distributore. Ma il nostro obiettivo era quello di fornire un servizio culturale online sempre migliore, ottimizzare, per i nostri clienti, l’esperienza dell’ascolto – anche gratuito - e dell’acquisto dei nostri prodotti attraverso la piattaforma on line. Quante volte l’abbiamo rifatta e migliorata! Ore e ore di lavoro sul sito, da soli, con il mitico Microsoft FrontPage, una cosa ridicola per i webmaster di oggi… Presentammo diversi progetti e richieste di sostegno per la cultura dell’ascolto alla Regione Veneto, ma invano, no answer.

 

Ma credevamo troppo al progetto per lasciar perdere! Andammo avanti quindi con sempre nuove produzioni, negoziando anche i diritti d’autore, sostenuti dall’apprezzamento di un pubblico sempre numeroso. Ma, ahinoi, le vendite non erano ancora sufficienti per coprire i costi di produzione e di distribuzione. I debiti, la burocrazia, l’indifferenza del mercato editoriale, l’incapacità di un commercialista… rischiammo di collassare. Abbiamo però proseguito con tenacia. Dal 2007 la piattaforma si è arricchita di oltre 30 marchi editoriali e produttori indipendenti. Ad oggi - la nostra Emma è diventata maggiorenne - sono oltre 2.000 i titoli in catalogo, e ogni settimana la nostra newsletter propone da 4 a 6 nuovi titoli in Audiolibro di generi diversi.

Come produttori siamo distribuiti e presenti in tutte le piattaforme di vendita internazionali di audiolibri, sempre nel formato MP3. Oggi finalmente gli editori hanno cominciato a comprendere le potenzialità dell’audiolibro. Il 2018 ha tutta l’aria di essere l’anno zero degli audiolibri in Italia. Abbiamo in serbo qualche bel progetto che sarà sviluppato da un nuovo team di giovani, appositamente formati. Perché l’arte del narrare e leggere ad alta voce possa diventare patrimonio condiviso e perché chiunque lo desideri possa ‘leggere’ con tutti i sensi e partire per un lungo fantastico viaggio fatto di parole. Come quelle sulle quali salivo, spensierata, rapita dalla voce della bisnonna Virginia.

 Cristiana Giacometti