Ferrante Elena
Elena Ferrante è uno pseudonimo. Diverse sono le ipotesi fatte sulla sua vera identità che non è stata ancora rivelata al pubblico. Dal suo primo romanzo, 'L'amore molesto', edito nel 1992, vincitore del premio Procida Isola di Arturo-Elsa Morante, del premio Oplonti d'argento e selezionato al Premio Strega e al premio Artemisia, è stato tratto l’omonimo film di Mario Martone, in concorso al 48º Festival di Cannes. Dal romanzo successivo, 'I giorni dell'abbandono', edito nel 2002 e finalista al Premio Viareggio, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza, in concorso alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel volume 'La frantumaglia', edito nel 2003, racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 viene pubblicato il romanzo 'La figlia oscura', da cui nel 2007 la scrittrice ha tratto spunto per il racconto per bambini 'La spiaggia di notte'. Nel 2011 è stato pubblicato il primo volume del ciclo 'L'amica geniale', seguito nel 2012 dal secondo volume, 'Storia del nuovo cognome', nel 2013 dal terzo, 'Storia di chi fugge' e di chi resta e nel 2014 dal quarto e conclusivo 'Storia della bambina perduta', selezionato tra i cinque finalisti del Premio Strega 2015 (terzo posto). Nel 2012 le Edizioni e/o hanno riunito i primi tre romanzi della scrittrice (L'amore molesto, I giorni dell'abbandono, La figlia oscura), accomunati dal tema di un amore negativo, traumatico e destabilizzante, in un unico volume, 'Cronache del mal d'amore'. Nel novembre 2014 è stata inserita in una lista dei cento pensatori più influenti dalla rivista Foreign Policy per la categoria chronicler.
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