Tavole Iguvine
Le 7 tavole trovate nel 1444 d.C. nelle rovine del teatro romano a Gubbio e datate tra la fine del III sec.a.C. e l’inizio del i sec.a.C. furono incise su bronzo per preservare antichissimi testi che sino ad allora erano stati copiati su materiale deperibile (tela, pelli, foglie, legno). La loro importanza risiede nel fatto che con le loro 4.365 parole e i loro 9 testi (per lo più liturgici, del tipo del breviario, ma anche normativi) composti fin dall’VIII-VII sec.a.C., costituiscono l’unica finestra per noi aperta sul mondo italico pre-romano. <br>La rappresentazione messa in scena nel 2003 dal il Teatro Stabile di Innovazione Fontemaggiore di Perugia propone una scelta di brani rituali dal chiaro finalismo religioso, quello cioè di stipulare accordi con la divinità per garantirsene l’appoggio, unito però ad una preoccupazione che noi oggi diremmo di natura civica e politica, in quanto si tratta di riti tesi a sancire e cementare il “patto sociale” interno e le alleanze esterne. Di particolare significato appaiono le preghiere che manifestano la preoccupazione della comunità nei confronti della guerra, vissuta come una deprecabile condizione di convivenza con altre comunità, e quelle che invocano la pazienza della divinità per fallibilità delle azioni umane. Appare evidente che il succedersi delle dominazioni politiche e delle diverse religioni di stato non ha cancellato né il tipico gusto per la vita del vir italicus, né certe forme elementari di umanizzazione del divino, che ancor oggi ‘serpeggiano’ nella religiosità popolare.( a cura del prof. Augusto Ancillotti – per gentile concessione)<br><br>I brani che potete ascoltare in mp3 sono stati gentilmente concessi a il Narratore, per un pubblico e gratuito ascolto on line, dalla compagnia Teatro Stabile di Innovazione Fontemaggiore di Perugia che ha rappresentato lo spettacolo “Parlare con gli Dei. Incontri ravvicinati con gli antichi Umbri”, basato sulle Tavole Iguvine, nel luglio 2003 ad Assisi, Gualdo Tadino, Spello e Gubbio per la regia di Umberto Rinaldi. Attori: Claudio Carini, Beatrice Ripoli, Fabio Pasquini. Coro e ballerini. Musiche dirette da Ermanno Vignati. Lo spettacolo ha potuto essere messo in scena grazie ai contributi della provincia di Perugia, dei comuni sopraspecificati, dell’Associazione Convivium e dell’ IRDAU ( Istituto di Ricerche e documentazione sugli antichi Umbri).
Prodotti con Tavole Iguvine in Schede Biografiche