Ravello Rolando
Rolando Ravello si diploma alla scuola di recitazione “La scaletta” di Roma. In un’intervista dichiara: “L’attore al quale aspiro ad assomigliare, col tempo, è Gian Maria Volontè. Per la capacità di trasformarsi nel personaggio, che è la vera qualità dell’attore”. Vanta una brillante carriera teatrale: “Lisa” di Gioielli (2005), “Scherzi d’amore” di Taddei (2004), “Barbara” di Orlando (2003), “Tango” di Zanni (2001), “Trailo e Cressida” di Panici (1999), “Miracoli” di Cotugno (1999), “Toilette” di Panici (1999), “Romeo e Giulietta” di Panici (1995/1996) per cui gli assegnano il Premio come migliore attore non protagonista al Festival di Borgo Verezzi. Per il cinema “Certi bambini” dei fratelli Frazzi, “Fratella e sorello” di Sergio Citti (2002), “Almost blue” di Infascelli (2000). Molto significative le sue esperienze cinematografiche con il regista Ettore Scola, che lui definisce un secondo padre, nei film “Gente di Roma” (2003), “Concorrenza sleale” (2000), “La cena” (1998) e “Romanzo di un giovano povero” (1995). In televisione recita nelle fiction “Il papa buono” di Ricki Tognazzi (2002), “Marcinelle” dei fratelli Frazzi e “Attacco allo Stato” di Soavi. Recita inoltre nel film TV “Il Pirata - Marco Pantani” (2006) e nella serie televisiva “La nuova squadra”. Fra i numerosi cortometraggi di cui è protagonista ricordiamo “Toilette” (1999) che gli vale il Premio Troisi e il Premio Nanny Loy, e “Asino chi legge” di Reggiani per cui vince il Premio miglior attore protagonista al Festival Internazionale di cortometraggio comico di Frosinone e il Premio miglior attore protagonista al Festival Internazionale del corto di fiction di Trevignano. Agli inizi della sua carriera esordisce come conduttore nei programmi “Uno per tutti” su Rai 1 (1994), “Big!” su Rai 1 (1992/1993), “Ho fatto tredici” su Tmc (1990/1991).
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