Mezzogiorno Giovanna
Giovanna Mezzogiorno (Roma, 1974) è ‘figlia d’arte’; debutta a Parigi nel 1995 nel ruolo di Ofelia in “Qui est là”, una versione dell’ “Amleto” di Peter Brook. Due anni dopo esordisce nel cinema con il film di Sergio Rubini “Il viaggio della sposa”, per il quale vince il premio Flaiano. L’anno successivo è protagonista insieme a Stefano Accorsi del film televisivo “Più leggero non basta”, diretto da Elisabetta Lodoli. Nel 2001 le viene assegnato una seconda volta il premio Flaiano per “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, in cui interpreta la parte di Giulia. Nel 2002 riceve il Nastro d’Argento per l’interpretazione del ruolo della giovane giornalista in “Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni”. L’anno successivo è la protagonista del film “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek, per il quale riceve numerosi premi: il Ciak d’Oro, il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il premio Flaiano. Nel 2004 torna a lavorare con Sergio Rubini nel film “L’amore ritorna”, e in quello stesso anno riprende a recitare in teatro con il monologo “4.48 Psycho” di Sarah Kane, per la regia di Pietro Maccarinelli. Nel 2005 vince la Coppa Volpi per la sua interpretazione nel film “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, che sarà candidato al premio Oscar come migliore film straniero. L’anno successivo gira in Colombia “L’amore ai tempi del colera”, tratto dall’omonimo libro di Gabriel Garcia Marquez. Il 2007 la vede impegnata nel film “Lezioni di volo” di Francesca Archibugi e in “Notturno bus” di Davide Marengo. Nel 2008 interpreta Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini, nel film “Vincere” di Marco Bellocchio, presentato al Festival di Cannes 2009.
Prodotti con Mezzogiorno Giovanna in Schede Biografiche